Inverti il senso

il nuovo CD di Lidia Genta

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INVERTI IL SENSO

C'è un cassetto in fondo al cuore che conserva un sorriso una finestra che dal nulla guarda verso l’infinito

Questo il titolo del nuovo album di Lidia Genta, che potremo ascoltare a partire dal mese di maggio. Dodici brani inediti, ancora una volta composti e arrangiati interamente da Stefano Rigamonti, attraverso i quali ritorna con insistenza l’invito a rallentare la corsa e a fermarsi per prendere coscienza di quello che ci circonda; a scegliere la propria direzione; a contemplare la manifestazione di Dio nella natura; a cogliere e a gustare pienamente “la grandezza delle piccole cose”; a riconoscere la propria fragilità e il proprio bisogno di essere compresi e accolti; a ritrovare equilibri perduti; a prestare attenzione ai segnali lasciati da Dio per farsi trovare; ad abbandonare pesi e paure e a continuare a “navigare”.

Una sfida ad “invertire il senso di questo tempo” mentre impariamo a “respirare” a pieni polmoni la vita in tutte le sue sfumature e gusti. Una sorta di inno alla vita, che conduce però sempre ad alzare lo sguardo e a scegliere di incontrare Colui che l’ha creata.

L’album vuole la partecipazione di:
Stefano Rigamonti a pianoforte, tastiere e programmazione
Davide Costantini al basso elettrico
Daniele Natrella alla batteria
Antonio Calò e Beppe Rosso alle chitarre acustiche e elettriche
Italo Colombo all’armonica
Sara Taccardi come special guest

LIDIA GENTA

Nata in una famiglia di musicisti, sin dall'età di tre anni, Lidia Genta coltiva una profonda passione per il canto; si forma in parte come autodidatta e in parte studiando tecnica vocale con Giuseppe Gai, Kevin Navarro, Rosa Battista e perfezionandosi nell'indirizzo jazzistico con Giovanna Gattuso.



A 14 anni inizia la collaborazione come corista con la band Luka (rock melodico italiano di ispirazione cristiana) formata dai fratelli Luca, Simona e Marco Genta, che la porta a familiarizzare con locali, teatri e palchi all’aperto, sia in Italia che all’estero; contemporaneamente comincia una fitta esperienza di registrazioni in studio sempre come backing vocalist o solista per vari prodotti discografici di ispirazione cristiana: Gospel Sound, Albino Montisci, Continental Singers, Free Voices, Scott Alan Hansen, Sefora Tripodi, Giorgio Ammirabile, Sara Serio, Cristian Mangano.

Nel 1992 e 1997 partecipa, anche come solista e assistente-direttore, ai tour estivi in Gran Bretagna, Scandinavia e Italia del gruppo internazionale corale "Continental Singers", di cui sarà direttore durante la tournee italiana nel 1999.


Nel 1993 dà vita al coro gospel astigiano Free Voices, di cui rimane direttore e principale voce solista fino al 2007, esibendosi in numerosi concerti e manifestazioni (tra cui Asti Gospel, Rubiera Gospel Day, rassegna Spirituals della città di Jesolo, ecc.). 



Nel 1995 comincia l’intensa collaborazione col quintetto vocale dei Gospel Sound partecipando, tra gli altri eventi, al 1° Gospel Jubilee Festival di Torino.


Nel 1996 inizia a insegnare tecnica vocale e teoria musicale in alcune associazioni musicali del Piemonte: Astinsieme (AT), Sonoria (Cossato, BI), Circolo Filarmonico Astigiano (AT), AltriSuoni (AT), Musicainsieme (Fossano, CN).

Nel 1998 si diploma in flauto al Conservatorio "G. Verdi" di Torino; incontra Stefano Rigamonti, pianista e compositore dalla profonda sensibilità artistica, col quale condivide il sogno di trasmettere l’incontro con Dio tramite la musica.



Nel 2003, insieme all'arrangiatore e marito Rigamonti, è co-produttore artistico del CD Guarda In Alto dei Free Voices.



Negli anni ha cantato in vari teatri italiani rinomati, tra cui lo Smeraldo e il Rolling Stone di Milano, il Palazzetto dello Sport di Acireale, la Fenice di Senigallia, il Palapartenope di Napoli, il Giacosa di Aosta, il Piccolo Regio di Torino, l'Ariston di Sanremo.



Dal 2007 è testimonial di Compassion, organizzazione internazionale che si occupa di liberare i bambini dei paesi in via di sviluppo dalla povertà.

 


Dal 2009, Lidia è attivamente impegnata nella professione di insegnamento, in collaborazione con l’Associazione Futuro Musica di Villafranca d’Asti, fondata dal Maestro Aldo Sardo. Sempre più appassionata del “primo strumento”, si dedica a conoscere e a fare conoscere in maniera autentica e approfondita il corretto e creativo utilizzo della Voce, insegnando a bambini, adolescenti e adulti. Tiene lezioni singole di canto moderno e tecnica vocale e cura laboratori di vocalità, musicalità e scrittura creativa per la scuola primaria e secondaria di primo grado insieme al Maestro Giuliano Porcellana, con cui ha collaborato alla realizzazione di tre spettacoli per bambini: Fiabe sul mondo, L’albero della Parola e L’Isola ritrovata.

Dal 2010 dirige il coro degli allievi di canto della scuola Futuro Musica e collabora con i Maestri Sardo e Beppe Rosso (Direttore quest’ultimo della School of Rock di Asti) nella preparazione di vari concerti proposti durante l’anno, all’interno del progetto Rock Lab e Musica d’insieme.

Nel 2010 esce il suo primo album solistico dal titolo "Così lontano, così vicino". Il CD prodotto e registrato da Matthias Heimlicher presso i Keytastic!studios di Lommiswil (CH), vede la partecipazione di importanti musicisti internazionali, ed è pubblicato da RE_VIVE Records.
I brani sono composti e arrangiati interamente da Stefano Rigamonti.

Nel 2012 esce il concept album YESHUA, anch’esso scritto e arrangiato quasi completamente da Stefano Rigamonti (Lidia è co-autrice di due brani). Il progetto, rifinito e impreziosito dal produttore di Così lontano, così vicino, Matthias Heimlicher, ha lo scopo di raccontare in modo diverso la nascita di Gesù: una vera e propria opera che si sofferma via via sui diversi personaggi coinvolti nella storia, e ne coglie ogni volta diverse sfaccettature, tanto da portare lo spettatore a riflettere, a pensare e a rituffarsi in una storia avvenuta più di 2000 anni fa, ma che ancora oggi sconvolge e fa restare meravigliata gran parte della popolazione mondiale.
Nell’album vi sono 
partecipazioni di eccezione come quella di Giorgio
Ammirabile, Anno Domini Gospel Choir, Cristian
Mangano, Daniela Bevelli, un coro di bambini, e di
musicisti del calibro di Beppe Rosso (Chitarra), Pietro
Ponzone (Percussioni), Matthias Heimlicher
(Hammond), Beppe Chiolerio (Baglama, Bouzouki),
Davide Costantini (Basso), Marco Cuzzovaglia (Batteria), Matteo Ferrario (Violino).

Il 2015 è l’anno di INVERTI IL SENSO: dodici brani inediti, ancora una volta composti e arrangiati interamente da Stefano Rigamonti, attraverso i quali ritorna con insistenza l’invito a rallentare la corsa e a fermarsi per prendere coscienza di quello che ci circonda; a scegliere la propria direzione; a contemplare la manifestazione di Dio nella natura; a cogliere e a gustare pienamente “la grandezza delle piccole cose”; a riconoscere la propria fragilità e il proprio bisogno di essere compresi e accolti; a ritrovare equilibri perduti; a prestare attenzione ai segnali lasciati da Dio per farsi trovare; ad abbandonare pesi e paure e a continuare a “navigare”. Una sfida ad “invertire il senso di questo tempo” mentre impariamo a “respirare” a pieni polmoni la vita in tutte le sue sfumature e gusti. Una sorta di inno alla vita, che conduce però sempre ad alzare lo sguardo e a scegliere di incontrare Colui che l’ha creata. L’album vuole la partecipazione di:
Stefano Rigamonti a pianoforte, tastiere e programmazione 
Davide Costantini al basso elettrico
Daniele Natrella alla batteria
Antonio Calò e Beppe Rosso alle chitarre acustiche e elettriche
Italo Colombo all’armonica
Sara Taccardi come special guest.

In uscita a maggio 2015, verrà presentato al Palco 19 di Asti  SABATO 23 Maggio.